Aria condizionata superata: il futuro è la ventilazione meccanica

Respira aria pura e risparmia in bolletta

Cambiare aria, ventilare la casa sono azioni importanti per mantenere le condizioni ideali di salubrità degli occupanti.

Spesso l’aria che respiriamo in casa può essere fino a cinque volte più inquinata rispetto all’esterno.

Nei locali abitati le fonti di inquinamento sono numerose: troppa concentrazione di anidride carbonica dovuta alla respirazione degli occupanti, muffe dovute ad umidità che a loro volta possono sviluppare batteri dannosi per la salute, presenza di sostanze inquinanti (anche emanate da vernici o mobili o dal fumo della sigaretta) o semplici cattivi odori.

Tutti questi fattori inquinanti rischiano di provocare effetti negativi sulla salute, sul comfort e sulla salubrità degli edifici.

Paradossalmente tale problema si è acutizzato negli ultimi anni con l’evoluzione del mercato dell’edilizia sempre più spinto sotto l’aspetto del contenimento delle dispersioni termiche (nd fonte Il Sole 24 Ore).

La soluzione è quindi quella di ventilare i locali, operazione che solitamente si compie ogni giorno aprendo le finestre, espellendo l’aria interna viziata ed immettendo negli ambienti aria esterna “pulita”.

È inevitabile però che si introduca aria fresca d’inverno e aria calda d’estatecausando un aumento dei consumi affinché si mantenga una temperatura ideale all’interno della casa.

Un impianto di ventilazione meccanica controllata (VMC) è un sistema che forza il ricambio di aria scambiando il calore tra quella proveniente dall’esterno e quella interna riducendo così gli sprechi ed i consumi energetici, agendo inoltre sia sulla regolazione dell’umidità e la formazione di muffe sia sul filtraggio da pollini, allergeni e sostanze inquinanti.


Negli impianti di VMC più avanzati (che non si limitano solo al ricambio d’aria) si ottiene dunque un vantaggio in termini di efficienza energetica, che può tradursi anche in grossi tagli alle bollette!

Infatti, l’impianto di VMC risulta utile sia in inverno sia in estate: ad esempio in estate attraverso le finestre aperte, l’aria calda penetra nell’abitazione causando spesso un surriscaldamento dell’ambiente. In tali condizioni l’impianto di ventilazione può introdurre all’interno dell’involucro abitativo aria a temperatura sensibilmente più bassa di quella esterna. Viceversa in inverno.

Tutto questo garantendo una ottimale salubrità dell’aria interna. Infatti, grazie alla presenza di specifici filtri il sistema è in grado di bloccare e neutralizzare eventuali polveripollini o smog, garantendo un’ottima qualità dell’aria in entrata.